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Link Building e Off Page optimization nel 2013: alcuni appunti

Link Building - Off Page OptimizationCome sarà il modo di fare Link Building nel 2013? E quali saranno le azioni SEO di Off Page Optimization nel 2013? E ancora, quali saranno i fattori SEO on page invece? Qualcuno potrebbe dire a questo punto “belle domande!” Niente di chè sbalordirsi invece, perchè argomenti tali sono al centro del lavoro di ogni SEO dal giorno zero, se pur in questi tempi di cambiamento riscuotono davvero notevoli attenzioni.

Sicuramente l’attività SEO è in una sorta di mix ed il SEO è come una sorta di Dj. Adesso deve saper miscelare professionalmente diverse conoscenze trasversali e non più unidirezionali. Seo e Social si mischiano/avvicinano e allo tempo diventano l’uno strumento dell’altro.

A rimarcare il cambiamento avvenuto negli ultimi anni, di seguito due citazioni di due personaggi americani esperti di web marketing e seo che bene descrivono i diversi scenari:

Scott Fish (2006):

Search Engine Optimization (SEO) is a website promotion strategy, the goal of wich is to get your site to appear at the top of search engine result under keywords for phrases appropriate to your business

AJ Kohn (2012):

Search Engine Optimization is a multidisciplinary activity that seeks to generate  productive organic traffic from search engines via technically sound and connected sites by matching query intent with relevance  and value

Le citazioni dei due esperti, a distanza di 6 anni l’una dall’altra, mi aiutano ad introdurre quelle che saranno alcune attività relative alla futura link building, nel 2013, che dovranno essere prese in considerazione non solo per le attività di Off Page Optimization ma anche per accrescere relazioni tra persone (outreach)

1. Generazione di contenuti creativi e di qualità che siano condivisibili.
Concentrarsi sulla qualità dei contenuti da produrre e non solo testuali riguardo il copy, ma anche grafici (infografiche) e video, promuovendo il tutto attraverso i social media cercando di cogliere l’attenzione e possibile condivisione di siti di qualità.

2. Diversificazione degli anchor text nei link
Con gli ultimi algoritmi ed aggiornamenti, la diversificazione dei link e relativi anchor text è importante. Nella normalità delle cose un sito dovrebbe avere anche un certo numero di backlink “brandend” o al massimo con anchor text  a chiave parzialmente esatta e non solo link a chiave specifica . Come detto la diversificazione – anche della qualità – dei link/anchor text rende il tutto più spontaneo e naturale “agli occhi di Google”. E’ il ritorno dell’utilizzo del vecchio “clicca qui”.

3. Costruzione di un dominio brand di lunga durata
Un po come il punto precedente anche in questo caso tutto ruota intorno al “brand”. I motori di ricerca considerano i segnali sociali per la determinazione del tuo brand. Quindi la presenza su social come Google+, Twitter, Facebook…riconducibili al tuo sito. No EMD se quest’ultimo ha solo scopo di boost nelle SERP.

4. Attività di Guest Blogging
Fare attività di guest bloggin in settori tematici e con una audience attiva per legittimare i link.

5. Inserimento manuale nelle directories
Selezionare minuziosamente le migliori ed assicurarsi che abbiano quelle caratteristiche ottimali per non incappare in circuiti spam. Scrivere una descrizione della vostra attivitià che sia sempre personalizzata per l’audience della directory nella quale si effettua la sottomissione.

6. Blog comments
L’attività di commentare nei blog non è un fattore di influenza nel rankin ma di certo è anch’essa una azione di ottimizzazione off page in senso più ampio. Oltre ad accrescere le relazioni è una potenziale fonte comunque di traffico diretto e di conseguenza può generare condivisione.

7. Utilizzo di piattaforme sociali
Le attività di link building e off page optimization hanno come il ricevimento di  backlink, ovviamente a tema e di qualità. La migliore occasione oggi (e domani) ce la offrono i social network se pur non sempr ein modo diretto. Google+, Twitter, LinkedIn, Pinterest, sono le maggiori utilizzate per la promozioni di contenuti a scopi SEO e sono centrate su condivisione di link. Qualcuno sostiene che i link dai social non influenzano direttamente con il rank nei motori ( per vari motivi ) altri sostengono che in una nuova ottica invece si. La cosa certa è che i link e sono lo strumento principale che abbiamo per navigare e fruire contenuti sul web.

8. Co-Citation
Stando a quanto sostenuto da Rand-Fishkin in un articolo di qualche giorno addietro, in una sorta di previsione futura, questa tipologia di “citazione congiunta” potrebbe essere di notevole importanza ai fini del ranking. In sostanza è come se fosse una sorta di nuova link building. In cosa consiste? Le citazioni di brand congiunte a keywords, presenti nel testo di pagine web rilevanti, potrebbero influire (senza alcun anchor) al raggiungimento di specifiche posizioni nelle serp. Rand fa l’esempio di Open Site Explorer che è spesso congiunto alla chiave “backlink analysis” e di come questo aspetto lo gli stia dando una sorta di boost nelle ricerche.

Da quello che si evince il 2013 sarà molto centrato sulla relazione e le possibilità di “building” che ne derivano da essa. Per questo la SEO diventa SEOCIAL e utilizza come mezzo di valutazione la persona ovvero la sua “credibilità”. Chiaramente questa è la base per partire con il piede giusto seguendo quanto è emerso dagli ultimi aggiornamenti relativi a Panda, Penguin, EMD. Tutte le strategie più tecniche per la ricezione di backlink (dovranno considerare gli aspetti prima elencati) si sà che implicano da creatività ed ingegno personale.

 

Mi occupo di Web Marketing a 360 gradi:
SEO – Posizionamento Siti nei motori di ricerca,
SEM – Campagne pubblicitarie Google AdWords,
SMO – Social Media Optimization,
Web Design – Realizzazione Siti Seo Oriented

Vito Morano – who has written posts on Vito Morano.


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